Presentazione di Milos

La storia che la caratterizza durante gli anni del mito è quella comune Milosalle altre isole dell’arcipelago, tuttavia Milos si distinse dalle altre isole per la grande ricchezza che possedeva e per l’operosità dei suoi abitanti. Già dal III millennio ac gli abitanti dell’isola intrattenevano rapporti commerciali fino a Cipro e l’Egitto, esportando ossidiana (materiale adatto per la costruzione di armi ed utensili). Ancora oggi l’estrazione di minerali rappresenta una delle maggiori fonti di sostentamento per gli abitanti dell’isola.Oltre all’estrazione di minerali gli abitanti di Milos curano attivamente l’agricoltura la pesca e l’allevamento.

A causa della sua posizione strategica in mezzo al mare Egeo e alla ricchezza del suo territorio, durante il corso degli anni, l’isola sarà preda di varie guerre e distruzioni operate da popoli stranieri che cercheranno di sottomettere l’isola alla propria egemonia. Da ogni raid o distruzione si risolleverà costruendo nuovi e più fortificati villaggi, adornandoli con splendide statue e grandiose costruzioni, scoprendo e commercializzando nuovi materiali, accumulando grandi ricchezze. MilosTra il XV ed il XVI sec d.c. era tale il movimento commerciale sull’isola che molti paesi stranieri, per curare meglio gli interessi economici delle proprie nazioni, stabilirono su questa i propri consoli. Primi fra tutti la Francia, l’Olanda e la Repubblica di Venezia.

Milos si trova nell’arcipelago delle Cycladi, ha una superficie di 151 Km2 ed è per grandezza la quinta isola dell’arcipelago. Non possiede importanti alture, la cima più alta è quella del Profetas Elias che raggiunge i 750 metri di altezza dal livello del mare e si trova nella zona sud occidentale dell’isola. I quasi 5000 abitanti che risedono stabilmente sull’isola, vivono nella zona pianeggiante dell’isola.